Cerved
  • ITA
Homepage/Finanza Agevolata/Bandi/Nuovi incentivi alle imprese del turismo

23 aprile 2026

Nuovi incentivi alle imprese del turismo

Condividi:

Nuovi incentivi alle imprese del turismo

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale, MITUR-MEF, che stanzia 109 milioni di euro a favore delle imprese del turismo.

Il decreto dà attuazione alle disposizioni introdotte con la finanziaria del 2025 finalizzate a sostenere lo sviluppo delle filiere del turismo.

Beneficiari

Possono presentare domanda le imprese attive nel settore del turismo, in particolare imprese che esercitano attività di servizi di alloggio, alloggio per vacanze, B&B, ristorazione, centri termali, parco giochi.

Le imprese devono essere iscritte al registro delle imprese alla data di presentazione della domanda, avere sede legale in Italia, essere in regola con gli obblighi in materia previdenziale, fiscale e assicurativa e non essere in stato di difficoltà.

Investimenti e spese ammissibili

La misura è finalizzata al miglioramento dello sviluppo dell’offerta turistica, anche attraverso interventi in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e il turismo sostenibile.

In particolare, sono agevolabili interventi:

  • per il miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili, a titolo esemplificativo: coibentazione dell’involucro edilizio, sostituzione di serramenti, realizzazione di giardini verticali, sostituzione di caldaie con caldaie ad alta efficienza etc…;
  • relativi all’acquisto e installazione di impianti e attrezzature varie destinati a ridurre o eliminare l’inquinamento;
  • installazione di apparecchiature per la digitalizzazione degli edifici, a titolo esemplificativo: collegamento a sistemi di teleriscaldamento e di teleraffrescamento, miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti di riscaldamento o raffreddamento all’interno dell’edificio, efficientamento energetico delle aree o piazzole destinate al pernottamento degli ospiti etc…;
  • riqualificazione di piscine, impianti termali, wellness, centri congressi o strutture per eventi mirati a proporre un’offerta turistica di maggiore qualità;
  • acquisto o sviluppo di programmi informatici, brevetti, licenze, know how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, volti a favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) o il turismo sostenibile.

Gli interventi, da avviare dopo la presentazione della domanda, devono prevedere costi pari a minimo 1 milione di euro e massimo 15 milioni di euro.

L’agevolazione

L’agevolazione si compone di:

  • contributo a fondo perduto fino al 30% delle spese ammissibili e per un importo erogabile pari a massimo 4,5 milioni di euro
  • finanziamento agevolato fino al 70% delle spese ammissibili, concesso ad un tasso pari al 20% del tasso di riferimento europeo vigente al momento della concessione, della durata di massima di 5 anni.

Quando presentare domanda

Termini e modalità di presentazione della domanda saranno individuate con successivo decreto attuativo.

Sei interessato ad approfondire la misura?