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04 settembre 2026

Importazione dati campagna in GA4: il nuovo report di convalida

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Se importi in GA4 i dati delle campagne che non passano da Google Ads, quello che leggi nei report dipende da un collegamento invisibile tra quei dati e le sessioni che GA4 ha registrato. Quando il collegamento salta i numeri restano lì, semplicemente raccontano una realtà parziale. Da agosto 2026 esiste uno strumento nativo per accorgersene.

Che cosa è cambiato tra luglio e agosto 2026

Il 28 luglio Google ha reso obbligatorio il campo valuta ogni volta che si caricano dati di costo. Si può mappare la valuta da una colonna del file oppure applicarne una fissa a tutto il set di dati. Le importazioni già attive continuano a funzionare assumendo la valuta corrente della proprietà.

Il 10 agosto è arrivato il report Convalida dell’importazione dei dati della campagna, pensato per dare visibilità sul traffico prima dell’importazione e sulla capacità dei dati importati di collegarsi dopo.

Cosa mostra concretamente

La colonna “import join” status dà degli insight sull’importazione dei dati e si popola con uno di questi valori.

  • Joined: i dati di campagna si sono collegati correttamente a GA4;
  • No campaign data: per quella dimensione il dato non è stato importato, oppure non si è collegato correttamente;
  • No Analytics data: il dato importato non si è collegato e viene riportato da solo, senza dati Analytics.

Altra colonna rilevante è la “coverage rate”, che misura la completezza, cioè righe collegate correttamente divise per le righe con dati Analytics raccolti.


Dove si rompe il collegamento

I valori di utm_source, utm_medium, utm_campaign e data presenti nel file importato devono corrispondere esattamente a quelli registrati dagli utenti. Il confronto è letterale, quindi Facebook e facebook non sono lo stesso valore. Allo stesso modo un naming incoerente sulla campagna, tipo SpringSale e Spring_Sale, porta GA4 a leggere una sola iniziativa come due.

Che cosa ha senso fare adesso?

  • Aprire il report e partire dalle campagne che non risultano collegate, invece che dal totale di spesa.
  • Verificare che i file importati usino esattamente gli stessi valori utm applicati ai link dalla piattaforma.
  • Mettere per iscritto una convenzione di naming, minuscole comprese, prima della prossima campagna.
  • Ricontrollare il campo valuta sulle importazioni attive dopo la modifica di fine luglio.

I tuoi costi non Google sono davvero collegati ai dati di GA4? Un confronto tra canali vale quanto il tagging che lo tiene insieme. Verificare il collegamento dei dati importati richiede poche ore e rende paragonabili campagne che oggi si guardano separatamente.

Contattaci per un controllo dell’importazione dati campagna e della struttura utm dei tuoi canali a pagamento.